Rinnova la tua camera da letto, partendo dal restauro dei comodini

Dopo tanti anni la tua camera da letto non ti soddisfa più e vuoi svecchiarla dandole un nuovo stile, nuove luci e nuovi colori? Non perderti d’animo temendo di dover investire un budget notevole e di dover affrontare grandi lavori di ristrutturazione. Con una buona pianificazione e le giuste idee, puoi darle un aspetto degno del progetto di un architetto rinomato e dei migliori interior designers.

Con questo articolo ti guiderò passo passo nel rinnovo della tua vecchia camera da letto, dandole lo stile e l’aspetto che desideri, associando ad un’idea di restauro artistico il rinnovo dei complementi, dei tessili e delle pareti.

PARTIAMO DALLA PIANIFICAZIONE

Quando decidiamo di rinnovare o restaurare un mobile, un complemento d’arredo o un’intera stanza, è importante partire da una pianificazione che ci permetta di scegliere anticipatamente la palette di colori, i materiali da utilizzare o da accostare e lo stile da dargli. Per quanto un progetto di restauro creativo debba essere principalmente il riflesso della nostra ispirazione artistica e della nostra creatività, come dico spesso, per ottenere un risultato ottimale può essere necessario realizzare prima un progetto che ci dia un’idea d’insieme dell’obiettivo che intendiamo raggiungere e dunque dell’aspetto che vogliamo dare ai nostri lavori di restauro.

Per rinnovare una vecchia camera da letto, partiamo dunque dall’analisi e dall’osservazione della nostra vecchia stanza per scoprire se c’è qualcosa che vogliamo tenere, risaltare o valorizzare. Partiamo ahimè dal presupposto che sarà difficile se non impossibile tenere tutto, altrimenti che rinnovo sarebbe? Osservando i nostri vecchi mobili potremmo voler rinnovare l’armadio, tenere il letto a cui siamo affezionati o restaurare i comodini e il cassettone che troviamo così comodi e capienti. Scegliamo dunque da dove partire per dare poi a tutta la stanza l’aspetto desiderato.

Nel progetto che sto per presentarti partirò proprio dal restauro dei comodini per dare nuova luce e nuova vita a tutta la stanza da letto.

SCEGLIAMO LO STILE DELLA NOSTRA NUOVA CAMERA DA LETTO

Dopo aver determinato su cosa lavorare, cosa mantenere e cosa eliminare per rinnovare la nostra stanza da letto, per raggiungere il nostro scopo e darle l’aspetto che desideriamo, occorre non solo dare libero sfogo al nostro estro (che potrà rivelarsi molto utile in seguito), ma pensare come dei veri professionisti. Può rivelarsi perciò molto utile individuare uno stile preferito per rendere il tutto più omogeneo ed esteticamente perfetto.

Gli stili nell’arredo sono molteplici e differenti, così come le loro caratteristiche, i materiali e i colori che li rappresentano. In questo articolo ho scelto di evidenziare quelli che ritengo più particolari ed eclettici, che darebbero un tocco realmente unico al tuo arredo.

MEMPHIS DESIGN

Rivoluzionario e provocatorio, lo stile Memphis uno stile d’avanguardia nato in Italia negli anni Ottanta e amato da molti stilisti e collezionisti, perfetto per chi ama le cose originali, vivaci e uniche.

Negli ultimi anni questo stile è esploso grazie alla sua carica di colori fluo. O lo ami o lo odi, ma prima di scegliere da che parte stare, sarebbe meglio ricordare che ha influenzato designer di fama mondiale come Philippe Stark, e ha avuto collezionisti e fan accaniti di tutto rispetto come Karl Lagerfeld e David Bowie.

In effetti è stato un movimento dirompente e rivoluzionario nell’ambito del design e dell’arredo: il Memphis Design è nato negli anni Ottanta grazie all’incontro dell’architetto e designer Ettore Sottsass e di Michele de Lucchi. Un incontro informale dal quale nasce un movimento interrotto nel 1988 ma che ha stimolato i creativi che seguirono. Il neonato collettivo voleva cambiare il minimalismo e l’uniformità degli anni Settanta e mixare generi diversi in contrasto con il funzionalismo del Bauhaus. Lo stile combinava le figure geometriche dell’Art Deco con i colori vivaci e i contrasti della Pop Art e una predilezione per il Kitsch, per tutto ciò che esalta la forma rispetto alla funzione.

Chi ama l’originalità e conservare pezzi autentici della storia del design, non può che innamorarsi di questo stile iconico. Non occorre esagerare per non incappare in errori grossolani, ma due o tre oggetti cult riescono a dare un tocco di stile alla casa. Solo David Bowie ha potuto fregiarsi di una delle più grandi collezioni Memphis al mondo che comprendeva la famosa macchina da scrivere portatile Valentine di Ettore Sottsass, la stravagante poltrona Bel Air e il tappeto Riviera di Nathalie du Pasquier.

Tra i prodotti unici disegnati dallo stesso Sottsass la lampada da tavolo Bay per Memphis Milano ancora perfettamente funzionante, il vaso Hsing in ceramica che proviene dalla serie “Pop Ceramics” di Anthologie Quartett in collaborazione con Alessio Sarri: questo vaso si ispira a uno dei viaggi in Cina del designer. Se ami la stravaganza ma hai poco spazio un oggetto che rivitalizza l’arredo è l’orologio “Neos” firmato dalla coppia di stilisti Nathalie du Pasquier e George Sowden per Lorenz.

BOHO CHIC

Il termine “boho” deriva dalla parola francese bohemién e denotava gruppi di poeti, pittori, scultori e musicisti attivi nell’ottocento. Le loro opere mettevano al centro la lotta per la libertà e la ribellione contro le norme borghesi. In Boemia, questi artisti e intellettuali sostenevano una vita informale e rilassata. Per distinguersi dalla norma dell’epoca attribuivano grande importanza alla diversità: utilizzavano per l’arredamento dei loro piccoli monolocali colori accesi, fantasie selvagge e design creativi. Questi elementi sono stati al centro dell’attenzione e hanno determinato lo stile di abbigliamento e arredamento che porta ancora oggi il loro nome.

Con i loro colori, dimensioni e forme allegre e non convenzionali si sono deliberatamente distinti dalla monotona borghesia dell’epoca. E con successo! Lo stile bohemién può anche essere implementato nelle case di oggi, fornendo punti alternativi in una casa moderna o rivoluzionando completamente lo stile di un intero appartamento.

Non avere paura di giocare con i motivi colorati e sovrapporli con elementi più semplici: non ci sono regole!

 

ART DECO’

La luce e i tessuti naturali hanno molto in comune con lo stile Art Déco. Questo look è influenzato principalmente da materiali pesanti. Questi devono esprimere l’intenzione artistica con una sensazione di morbidezza e un aspetto opulento. A convincere è soprattutto il velluto. Anche i tessuti brillanti e finemente intrecciati, come il raso di cotone, trovano la loro vera ragione di esistere nell’Art Déco. Superfici laccate, marmo, ottone lucido e metallo radioso vengono rimpiazzati da tonalità calde di metalli eleganti e legno scuro. Ma il velluto e il raso di cotone non sono gli unici due materiali popolari. Anche le pelli di animali africani, come la zebra, sono tipici di questo stile. Al giorno d’oggi, le vere pelli di animali sono poco utilizzate per questi scopi. Pertanto, motivi animali vengono riprodotti su dipinti o intrecciati nei tessuti.

Il cromo era un materiale nuovo all’epoca dello stile Art Déco. Soprattutto se combinato con il cristallo, il risultato era affascinante. In combinazione con applique o lampade a soffitto, questo crea modelli eleganti che trasformano ogni stanza in un ambiente accogliente.

Poltrone, divani e pouf in velluto, frange, ottone e marmo: superfici lucide, motivi geometrici, legno accogliente, tessuti opulenti e colori vivaci come il bordeaux, il petrolio, il viola o il verde smeraldo: questa è l’interpretazione moderna dello stile Art Déco. È possibile portare a casa la tendenza Art Déco con una selezione sensuale di colori. Un ricco rosa cipria, giallo, verde e ocra, così come il nero antracite per pareti e mobili caratterizzano il look glamour. Molto importante: i colori sono opulenti, ma mai invadenti!

  • Decorazioni di marmo e lampade di vetro nero o vetro fumè hanno un aspetto elegante.
  • Oro! Che si tratti di un mobile, di una lampada o di un semplice oggetto decorativo sulla cassettiera.
  • Carte da parati e tessuti decorativi con motivi geometrici sono un must. A colori o in bianco e nero monocromatico.
  • Il velluto svolge un ottimo lavoro come poltrona, divano o cuscini decorativi.
  • Efficaci specchi da parete sopra lo scaffale o il letto con cornice dorata o con bordi in marmo o bordi trasparenti.

Questi sono tre stili che ritengo particolarmente originali ed esclusivi, tipici di un arredo di classe e con una evidente personalità. Tuttavia ce ne sono molti altri dalle linee e dai colori più semplici e più classici e che spesso vanno per la maggiore. Ad esempio lo stile SHABBY CHIC, molto utilizzato anche nel restyling di vecchi mobili, lo stile INDUSTRIAL, dove prevalgono i colori scuri e i materiali industriali come il ferro e la pelle o lo stile NORDICO, caratterizzato da colori chiari e materiali naturali.

Per il mio progetto ho scelto di dipingere i miei comodini ispirandomi allo stile Art Decò, con motivi geometrici e colori glamour. Per scegliere lo stile che vuoi dare alla tua stanza da letto, consiglio di sfogliare le innumerevoli gallerie che è possibile trovare su Google o su Pinterest. Raccogli idee sui materiali che più rappresentano il tuo stile e sui colori che lo caratterizzano e stabilisci qual è il mood che più ti rappresenta.

LA SCELTA DEI COLORI

Una volta individuato uno stile o combinando più stili tra loro, ma senza esagerare, è necessario scegliere una palette di colori a cui fare riferimento. Lo stile ci fornisce già un’idea di base dei colori che potremmo utilizzare, che siano colori pastello, colori scuri come il nero abbinato al color oro o chiari come il bianco e il crema, sfogliando una ricca galleria di immagini saremo già in grado di percepire quali sono i colori che preferiamo e quelli che sarebbe meglio escludere.

Il consiglio è quello di focalizzarsi su uno o due colori principali e abbinare ad essi altri colori secondari che andranno a ravvivare i nostri dettagli o le nostre decorazioni. Può essere d’aiuto scegliere un colore che prevarrà al 60%, uno che lo accompagnerà al 30% ed uno che risalterà solo per il 10%, ma il cui tocco farà la vera differenza.

I colori da utilizzare in una camera da letto possono essere diversi e dipendono molto dal nostro gusto o dal nostro estro e da ciò che vogliamo raccontare. Potrei suggerire di utilizzare il verde, sempre glamour e di tendenza, che dona eleganza ad ogni tipo di arredo o il blu, particolarmente indicato per le stanze da letto per la sua caratteristica rilassante e anche molto raffinata, oppure il bianco per donare luce, abbinato a colori più vivaci come l’ocra o il rosa cipria per un tocco più raffinato. Per ulteriori spunti consiglio di leggere il mio articolo sulla scelta dei COLORI.

Non devi seguire lo stile o il punto alla lettera. Puoi aggiornare il look per adattarlo ad oggi, pur mantenendo l’essenza dello stile o del periodo.

Puoi combinarli per creare quello che viene chiamato un look eclettico, che è uno stile che incorpora elementi di molti stili diversi (molto difficile da ottenere a meno che tu non abbia una grande sicurezza ed esperienza in quanto lo schema può sembrare “piccolo” se non va bene considerato).

È possibile utilizzare tinte, sfumature e tonalità dei colori chiave per migliorare i colori dello stile o del periodo e renderli più scuri o più chiari dell’originale. Questo è sicuramente applicabile quando si tratta delle combinazioni di colori della ruota dei colori. Li osserviamo nelle loro tonalità pure sulla ruota dei colori ma li usiamo raramente in questo stato, abbiamo quasi sempre una sfumatura del colore (aggiungendo il bianco), una sfumatura (aggiungendo il nero) o un tono (aggiungendo il grigio).

Se non riesci a far funzionare una combinazione di colori. Mettila via da qualche parte e ricomincia. Non provare a reinventare la ruota. Inizia con le basi e sviluppalo rallentando se lo trovi difficile. Guarda le aree più grandi e scegli qualcosa di semplice, quindi rendi il tuo punto focale la caratteristica nella tua combinazione di colori e inizia a lavorare a ritroso da quella.

Per il mio progetto ho scelto un colore di base un po’ azzardato, ma elegante e senza tempo che ben si sposa con l’Art Decò, il nero. Abbinato nel mio caso all’oro e al bordeaux.

CREA LA TUA MOODBOARD

Una volta fatte le tue scelte, è il momento di assembrarle e verificare se ciò che abbiamo solo idealmente scelto, si sposi davvero efficacemente. Raccogli perciò foto o dettagli dei materiali, dei colori e dei complementi che intendi assemblare nella tua nuova camera da letto e crea un’unica tavola su cui si associano gli uni agli altri come nell’immagine di seguito.

Personalmente ho scelto di partire da una carta da parati Art Decò con motivi geometrici, molto utilizzata in questo stile. Ad essa ho poi abbinato il letto e la cassettiera, scegliendo il velluto nero che conferisce opulenza e un altro motivo tipico di questo stile, l’animalier. Infine ho scelto i tessili, con elementi che richiamassero il color oro e alcuni dettagli bordeaux. Da questa idea partirà il progetto per i miei comodini.

È IL MOMENTO DI DISEGNARE.

Visto che sei una creativa che desidera dare un tocco artistico ai propri mobili e dunque al proprio arredo, non aver timore di mettere nero su bianco il tuo progetto, disegnando esattamente come desideri realizzare i tuoi comodini. Colorali esattamente come immagini che appariranno, ma non temere! Potrai sempre decidere di cambiare idea e ricominciare daccapo se il risultato non ti soddisfa.

Di seguito il disegno che ho realizzato per i miei comodini e che cercherò di mantenere quanto più fedele possibile senza cambiare idea in itinere. Ma il risultato dal vivo avrà un impatto del tutto diverso, dato dalla profondità e da una diversa esposizione alla luce, per cui non aver paura e dai libero sfogo alla tua creatività.

 

ECCO FATTO! OTTIMO LAVORO!

Ti sembrerà di essere ancora all’inizio, ma in realtà il grosso del lavoro è fatto. La parte della progettazione è anche spesso la più complicata perché dobbiamo scontrarci con le nostre convinzioni e con i nostri desideri. Dobbiamo guardarci dentro e scoprire cosa vogliamo realizzare e cosa siamo effettivamente in grado di realizzare. Inizialmente ci sentiremo confuse, indecise, centinaia di immagini da sfogliare, una valanga di idee da mettere insieme, ma proseguendo un passo alla volta e facendo le nostre scelte con convinzione, avremo presto la mente lucida per proseguire con l’effettiva realizzazione del progetto.

Guardare un vecchio mobile o una stanza e dire voglio rinnovarla! Non è come farlo davvero. Per raggiungere realmente il nostro risultato bisogna essere organizzate e decise. Lo so, la nostra vena artistica verrà presto fuori e ci spingerà a voler mettere subito mano ai pennelli e ai colori, ma bisogna avere pazienza e quando avremo tutto chiaro in testa, dipingere ci sembrerà davvero come realizzare il nostro sogno.

Adesso però ci aspetta un’altra fase molto importante. La preparazione del nostro mobile. Di seguito una panoramica dei passaggi che ho realizzato, ma per maggiori dettagli su tutto il processo di restauro, leggi il mio articolo…

  • Ho studiato i miei comodini e scelto come dipingerli, eliminando i due cassetti di sotto.
  • Dopodiché li ho carteggiati.
  • In seguito ho iniziato la pittura dando un fondo nero
  • Dopo ho iniziato i dettagli negli altri colori.

Ora che i nostri comodini sono pronti e terminati, acquistiamo o rinnoviamo anche tutti gli altri arredi che desideriamo cambiare, partiamo poi dalle pareti e infine scegliamo i tessili. Non dimenticare tende, un tappeto, se necessario e ovviamente lenzuola in coordinato. Scegli anche due o tre cuscini decorativi seguendo la tua moodboard e abbina anche lampade e lampadari. Non dimenticare di rispettare la tua palette di colori. Leggi il mio articolo per prepararne una. Ti consiglio di conferire agli arredi il colore che hai scelto per il 60%, ai tessili quello che vuoi prevalga al 30% e infine scegli qualche dettaglio di un colore più particolare ed eccentrico o che semplicemente crei un distacco.

Per i tuoi acquisti ti consiglio questo store online che adoro Westwingnow Italia.

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