Il tuo processo creativo e la scelta dei colori

Quando vogliamo iniziare un nuovo progetto di restyling dei nostri vecchi mobili, stiamo avviando un processo creativo fatto di varie fasi che ci porteranno al risultato finale e più queste fasi saranno studiate e approfondite, più il risultato sarà armoniosamente in linea con i nostri spazi. 

Difatti, sebbene il restauro artistico di vecchi mobili o il cosiddetto “upcycling” degli stessi debba essere il frutto della nostra ispirazione e della nostra creatività, è pur vero che un buono studio degli spazi e un’accurata scelta dei colori possono fare la differenza nella sua valorizzazione e collocarlo correttamente in casa in un ambiente armonico e studiato ne esalterà anche gli aspetti più artistici.

In questo articolo voglio approfondire un argomento molto piacevole e stimolante, non solo dell’upcycling di vecchi mobili, ma anche dell’home decor, ovvero la scelta dei colori per i nostri progetti. Ti guiderò nella scoperta delle varie combinazioni di colori e di come sceglierli accuratamente possa fare la differenza tra uno spazio esteticamente curato ed uno davvero unico e inconfondibile degno di una rivista patinata.

Vedremo dunque come analizzare i nostri spazi e ciò di cui hanno bisogno e come valorizzarli con i giusti accostamenti di colori, per poi scoprire a fondo la ruota dei colori e come una conoscenza di base della stessa possa avvantaggiarci nelle nostre scelte. Scopriremo poi alcune caratteristiche importanti che i colori assumono all’interno di un ambiente e di come questi influenzino le sensazioni che ogni ambiente ci trasmette. Infine ci lasceremo ispirare e definiremo come attribuire le nostre scelte al nostro progetto di restauro.

ANALIZZARE GLI SPAZI

Andiamo con ordine e, prima di partire con il nostro progetto di restauro, analizziamo lo spazio in cui vogliamo inserire il nostro mobile restaurato e poi dipinto.

Le opzioni sono molteplici e differenti. Possiamo tranquillamente scegliere di avere in casa uno stile sobrio, con colori neutri, che ci fanno sentire a nostro agio e con i quali noi stessi siamo in armonia. Possiamo dipingere il nostro mobile di un color crema o di un bianco luminoso per dare luce alla stanza e decorarlo con oggetti variopinti e personalizzati che diano un po’ di carattere all’arredo. Il mio obiettivo, tuttavia, è quello di portarti per un attimo ad uscire dalla tua comfort zone e a dare vita ad un progetto di restauro artistico, attraverso cui mettere in evidenza la tua parte più estrosa e creativa, più audace e libera, per aiutarti a trasformare i tuoi spazi in una galleria d’arte attraverso cui sentirsi costantemente stimolati. Il mio motto è, infatti, decorate and have fun! Decora la tua casa e divertiti, non aver paura di osare perché solo osando sarai realmente libera di esprimere te stessa e quale luogo migliore per farlo se non in casa propria!

Per un esempio, ti invito a leggere il mio articolo su come rinnovare la propria camera da letto ispirandosi all’estro e il lusso dello stile Art Decò.

Andiamo dunque ad analizzare il nostro spazio con uno sguardo diverso, pensando a come vogliamo stravolgerlo, a che carattere dargli.

L’osservazione della stanza, atta a capire di cosa quest’ultima ha bisogno, va fatta a strati. Partendo dal basso, fino alle pareti. 

  1. Poniti all’ingresso della stanza e cerca il punto focale, ovvero quell’oggetto fuori scala o colorato o fuori dal comune o particolarmente artistico che cattura il tuo sguardo. Non hai un punto focale? Beh direi che è giunto il momento di crearne uno con il tuo progetto di restauro artistico. 😊
  2. Uno volta trovato il punto focale o quel punto che cattura la tua attenzione, osserva il pavimento. Segui il percorso che fanno i tuoi mobili e i tuoi oggetti. Lo trovi lineare, lo trovi troppo spoglio o adeguatamente ricco? Magari hai bisogno di un tappeto di un colore più carico, oppure tutti i mobili trovano il giusto risalto? Scorpi se hai la sensazione che manchi qualcosa o se ti senti perfettamente in armonia con il percorso che segue il tuo sguardo.
  3. Man mano passa dunque ad analizzare i mobili. Hanno colori coordinati tra loro? Oppure sono eccessivamente variopinti? C’è un colore che risalta e si differenzia o l’ambiente è monocromatico? In tal caso magari c’è bisogno di un tocco di colore.  I tuoi oggetti sono sufficientemente interessanti, c’è un colore che predomina o nessuno in particolare ed è tutto troppo confuso? Analizza le sensazioni che la tua stanza ti dà.
  4. Dopodiché è ora di porre lo sguardo alle pareti. Sono in armonia con l’ambiente? Sono ricche o sono spoglie? Senti che manca qualcosa? C’è un elemento che cattura il tuo sguardo o sono eccessivamente lineari e neutre?
  5. Rifletti su tutte le sensazioni che il tuo spazio ti trasmette e immagina come puoi arricchirlo, dargli carattere o personalizzarlo.

Facciamo un esempio. 

Analizzando questo ambiente, anche se non mi trovo all’ingresso, cerco subito il punto focale. Nell’immediato il mio sguardo è catturato dal camino, ma mi rendo conto che anche la libreria e l’immenso divano colorato catturano la mia attenzione. Provando a seguire il percorso dei mobili partendo dal pavimento mi rendo conto che il percorso non è lineare, ma confuso e interrotto e la linearità di un pavimento già di per sé particolare, è spezzata da due tappeti simili, ma diversi tra loro e da troppi oggetti posti per terra. Ci sono davvero troppi tavolini, punti d’appoggio e sedute.

Osservando poi i mobili, vedo che predomina il rosa antico, accompagnato dal beige, dal crema e dal grigio, ma non c’è armonia tra di essi, il bianco del camino e del tappeto stonano con il resto e il grigio chiaro delle pareti non si sposa con il pavimento. Una parete è troppo spoglia e quella con la libreria troppo ricca.

In sostanza mi sento confusa e disorientata da questo ambiente, non c’è armonia né tra i colori, né tra gli oggetti. Personalmente, per mio gusto personale, eliminerei le 4 poltrone, la consolle infondo e il separé. Toglierei anche il tavolino in marmo grigio e porrei al centro il pouf del divano. Lascerei un solo tappeto, appenderei il quadro blu e farei proprio del blu un colore con cui creare un contrasto interessante con il rosa del divano. Dipingerei le pareti del colore del tappeto e creerei dei contrasti con quadri e foto o poster.

SCEGLIERE LA GIUSTA COMBINAZIONE DI COLORI

Abbiamo visto dunque come analizzare il nostro spazio, scoprendo le sensazioni che ci trasmette, se c’è bisogno di semplificarlo o di arricchirlo. Adesso è il momento di focalizzarci sulle innumerevoli possibilità che il mondo dei colori ci offre.

Prima di scegliere i colori, tuttavia, è importante analizzare anche le luci e la giustapposizione dei colori scelti. Considera dunque che i colori cambiano in base alla luce a cui sono esposti. Il colore di ogni cosa in natura dipende dal tipo di luce che invia all’occhio. Ciò dipende anche dai singoli colori della luce che la superficie dell’oggetto riflette, assorbe o trasmette e dalla natura della luce che cade sull’oggetto. 

Bisogna considerare dunque che l’illuminazione artificiale modifica l’aspetto del colore. La luce alogena è quella più vicina alla luce del giorno e fornisce la migliore visione reale del colore, mentre una luce fluorescente a colori freddi farà apparire il colore sbiadito. Quindi, quando si scelgono i colori, assicurarsi sempre, ove possibile, di poterli visualizzare sul posto o dove saranno nello schema finito e comprendere l’illuminazione artificiale.

In secondo luogo bisogna considerare la giustapposizione. Se un colore viene posizionato accanto a un altro, quest’ultimo può aumentare l’intensità del colore o ridurla. Possiamo perciò giocare con colori divertenti e audaci, e sottometterli leggermente aggiungendo un colore che li spenga o ravvivarli combinando due colori audaci insieme per farli sembrare più intensi.

LA RUOTA DEI COLORI

Scopriamo i colori primari, secondari e terziari. I colori primari, rosso, giallo e blu sono i colori da cui derivano tutti gli altri colori. I colori secondari sono ciò che ottieni quando combini due colori primari, verde, arancione e viola (viola). I colori terziari, blu – verde, blu – viola, rosso – viola, rosso – arancio, giallo – arancio, giallo – verde, si ottengono combinando un colore primario e un secondario adiacente.

La ruota dei colori rappresenta le combinazioni mostrate in un cerchio. Da questa ruota si può creare una cosiddetta combinazione di colori tecnica. Dal momento che non siamo delle esperte, ma vogliamo comportarci come tali, possiamo usare la ruota dei colori come strumento per scoprire e conoscere le diverse relazioni e combinazioni di colori possibili.

Combinazione di colori complementare

Complementari (a contrasto) – questi sono i colori che sono direttamente opposti. Quando vengono mescolati insieme, produrranno il grigio. L’uso di questa combinazione esalta ogni colore creando un forte senso di movimento visivo quando i colori sono affiancati. .

Combinazione di colori complementari divisa

Combinazione complementare divisa: seleziona un colore, quindi usa un colore su entrambi i lati del suo colore complementare. Questo spesso fornisce una combinazione di colori più gradevole rispetto ad una combinazione complementare pura. 

Combinazione di colori triadica

Triade – Tre colori equidistanti tra loro, ovvero i punti di un triangolo.

Combinazione di colori Tetrad

Tetrad: un contrasto di quattro o più colori.

Combinazione di colori analoga

Analogo (correlato) – Combinazione composta da due o più colori armoniosi o piacevoli strettamente correlati che si trovano uno accanto all’altro sulla ruota dei colori. Questa combinazione di colori offre un piacevole effetto all’occhio. 

Doppia combinazione di colori complementari

Due colori affiancati e i loro due colori complementari opposti sulla ruota dei colori.

Combinazione di colori monocromatici

Monocromatico (tonale) – Utilizzo di qualsiasi sfumatura, tinta o tonalità di un colore. Fornisce una combinazione di colori pacifica e sobria. 

Acromatico – Uno schema incolore senza tonalità, che utilizza solo nero, bianco e grigio. (È possibile una variazione di questo, creando un acromatico caldo o freddo aggiungendo un accenno di rosso verde, giallo o blu.) 

Altre combinazioni di colori

Primaria: le combinazioni di colori più semplici o basilari. I toni puri del rosso giallo e del blu. Sono spesso utilizzati per le attrezzature da gioco dei bambini e gli ambienti circostanti.

Neutra – Tonalità che sono state neutralizzate aggiungendo i loro colori complementari. L’aggiunta del bianco e nero amplia la tavolozza neutra.

Scontro: seleziona un colore, quindi usa un colore da entrambi i lati del suo complementare. Ciò fornisce una combinazione di colori di scontro che ha un effetto aggressivo e assertivo.

Ora che abbiamo scoperto le varie combinazioni di colori che è possibile creare studiando la ruota dei colori, ricordiamo che la ruota è solo uno strumento, ma è ovvio che per ogni artista la sperimentazione e l’innovazione possono essere molto gratificanti. Scoprendo cosa puoi ottenere con le combinazioni di colori dalla ruota dei colori, puoi spingere i confini della tua creatività dando vita a qualcosa di abbastanza originale e audace.

PESO, EQUILIBRIO E ARMONIA

Adesso scopriamo le varie caratteristiche che ogni colore assume all’interno di un ambiente influenzandone l’aspetto e le sensazioni che trasmette.

Tonalità di colore

Cominciamo dal Tono. Guardando un interno con gli occhi socchiusi è possibile scorgere le diverse tonalità di colore presenti nella stanza alla stanza. Una buona variazione di toni ci permette di rendere i nostri ambienti più interessanti e di dare e varietà alla combinazione di colori degli interni.

Dimensione del colore

L’aspetto delle dimensioni di un oggetto può cambiare a seconda del colore dell’oggetto. Un oggetto giallo apparirà sempre più grande di uno blu.

Peso del colore

Una cosa simile si può dire dell’aspetto del peso, con due articoli di uguale peso l’articolo di colore più scuro apparirà più pesante.

Bilanciamento del colore

Attraverso l’equilibrio e l’armonia degli spazi possiamo mettere i nostri occhi a proprio agio quando guardano un interno. Questo si verifica quando abbiamo il colore posizionato nella stanza in più di un posto e non tutti gli oggetti di un colore raggruppati insieme.

ISPIRAZIONI

Conoscere le possibilità di combinazione dei colori può esserci utile per darci ispirazione artistica, ma anche per analizzare i nostri spazi con un occhio più attento e professionale. Studiando queste combinazioni, infatti, si diventa familiari con essi e man mano può rivelarsi più facile fare le nostre scelte. Tuttavia, per un progetto di restauro artistico e per dare ai nostri arredi quel tocco di personalità e di estro che rendano i nostri ambienti unici, bisogna anche lasciarsi ispirare.

Possiamo trarre ispirazione da molteplici fattori, ma soprattutto da tutto ciò che ci piace. Un’importante fonte di ispirazione per quanto riguarda i colori può essere rappresentata dalla Natura. Osserviamo i paesaggi che più ci piacciono e ci catturano e osserviamo i colori e le combinazioni che dominano. Oppure osserviamo i fiori o le combinazioni di fiori che possono essere variopinte e armoniche allo stesso tempo.

Una grande fonte di ispirazione è data anche dalla moda. Puoi osservare le combinazioni realizzate dagli stilisti sulle riviste di moda oppure puoi osservare le combinazioni di colore sulla tua camicia preferita o su quella t-shirt che adori. Segui l’istinto e lasciati stimolare.

Attraverso uno strumento molto utile come Pinterest, sfoglia le innumerevoli gallerie  di immagini delle cose che più ti ispirano, dai paesaggi alle sfilate di moda, all’arte in tutte le sue forme e osserva come i colori vengono combinati e abbinati tra loro e scopri ciò che più ti affascina e ti stimola.

COLORI E SENSAZIONI

L’ultimo suggerimento che voglio darti per scegliere la tua giusta combinazione di colori è quello di conoscere le sensazioni che ogni colore è in grado di trasmettere e come queste si  intersecano con gli spazi in cui li utilizziamo.

Il rosso per esempio è un colore stimolante che fa aumentare il battito cardiaco, aiuta la digestione, ti fa sentire caldo e accogliente, è ricco e lussuoso.

Una combinazione del rosa con il giallo e l’arancione e una spruzzata di bianco può apparire divertente, stimolante ed energica. Fa appunto aumentare i nostri livelli di energia.

Attraverso la conoscenza del colore possiamo creare spazi che cambiano l’umore delle persone, ad esempio le fanno sentire calme e rilassate. I blu e i verdi freddi funzionano davvero bene con le camere da letto. Danno vita ad uno spazio in cui le persone possono concludere la loro giornata impegnativa sentendosi calme e riposate prima di dormire. 

Il giallo, invece, è un colore divertente e allegro, basti pensare alle emoticon e alle faccine sorridenti, sono gialle. Utilizzando colori caldi e scuri possiamo invece creare un senso di chiusura e di avvolgimento, facendoci sentire i benvenuti. 

Non sempre dobbiamo scegliere un colore per le pareti. A volte abbiamo bisogno di uno sfondo neutro per creare qualcosa di speciale. Su una parete bianca, ad esempio, possiamo mostrare un’opera d’arte creativa piena di colore. Il bianco, si sa, è un colore luminoso che dà luce e può essere utilizzato anche per far apparire le stanze più grandi. Il nero, invece, si presenta come un colore sempre galmour ed elegante, e dona agli ambienti un tocco di classe e personalità.

IL RISULTATO FINALE

Con questa panoramica sullo studio dei colori e di come questi possono influenzare non solo l’aspetto di un ambiente, ma anche le sensazioni che trasmette, possiamo dare sfogo alla nostra creatività in maniera più professionale e consapevole.

Dopo aver analizzato a fondo la nostra stanza, assicuriamoci che abbia un punto focale e costruiamo attorno ad esso delle combinazioni di colori che siano variegate e armoniche. Utilizza principalmente tre colori per la tua stanza e distribuiscili armoniosamente al suo interno, utilizzando una bella regola che ho appreso attraverso un corso di home decor. 

Scegli un colore principale che sarà presente al 60%, ad esempio su pavimento e mobili principali a cui abbinerai un colore secondario che distribuirai al 30% su alcuni grandi oggetti. Infine per i tuoi dettagli scegli un colore più estroso presente solo al 10%, ma che farà la differenza e darà quel tocco di carattere. Fai le tue scelte seguendo la ruota dei colori o le tue ispirazioni preferite.

Adesso è il momento di trasferire il tutto sul tuo pezzo da restaurare e dipingere. Tieni sempre presente la palette di colori scelti e abbinali attraverso forme e abbinamenti estrosi sul tuo mobile. Prediligi magari il tuo colore presente al 10%  e costruisci altri abbinamenti più audaci se vuoi dargli maggiore risalto.

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