Trasformare un vecchio mobile in un’opera d’arte

Quando ho ricevuto la richiesta di rinnovare questo vecchio mobile, le sue superfici lisce mi hanno aperto innumerevoli scenari per renderlo un pezzo veramente unico. Pur trattandosi di un semplice mobile a giorno, posizionato correttamente nella giusta posizione in casa, può dare un vero valore aggiunto all’ambiente, caratterizzandolo.

La mia committente non aveva grandi idee su come lo desiderava, sapeva solo di volerlo sui toni del grigio, così, non sapendo da dove partire per rinnovarlo, ho pensato di ispirarmi all’unica cosa che avesse senso prendere in considerazione, l’ambiente circostante.

In questo articolo, ti mostrerò i passaggi che mi hanno portato a rendere un vecchio mobile malandato e vagamente insignificante, un pezzo artistico che andrà a rendere unico l’ingresso in cui verrà inserito.

Analizziamo il mobile

Una volta ricevuto il mobile da rinnovare, per prima cosa l’ho esaminato, per capire se c’erano delle riparazioni da fare e se apporgli delle migliorie. Ho notato subito che andava, oltre che carteggiato, stuccato in alcuni punti.

Inoltre, i piedi erano interamente tarlati, perciò ho pensato di sostituirli completamente. Per fortuna i tarli non avevano infettato il resto del mobile che si presentava privo di altri fori. Proprio la scelta degli hardware in un pezzo da rinnovare è importante per delineare lo stile e il carattere che il nostro mobile andrà ad assumere una volta finito. Per il pezzo in questione avevo in mente dei piedi in metallo che avrebbero cambiato l’intero aspetto del mobile, rendendolo più moderno e allo stesso tempo luminoso. L’intenzione iniziale era difatti quella di inserire piedi in acciaio lucido e sicuramente più alti dei precedenti, che andassero anche a slanciare l’intero pezzo.

Trattandosi di un mobile a giorno privo di ante o di altri hardware, ho dunque terminato agevolmente la mia analisi, individuando solo le riparazioni da fare e i piedi da sostituire.

Delineiamo lo stile

Ciò che contribuirà realmente a rendere questo pezzo un mobile artistico, è dato appunto dallo stile che andremo a scegliere, dalle tecniche di pittura che utilizzeremo e dai colori che andremo a dargli.

Partendo dal presupposto che sarebbe stato per lo più un mobile sul grigio, dopo la mia analisi, mi sono concentrata a capire come renderlo un pezzo più particolare ed unico, oltre che un semplice mobile a giorno grigio.  Non avendo esigenze particolari nella scelta di qualche dettaglio da aggiungere o di qualche abbinamento da fare, ho richiesto di visionare l’ambiente in cui sarebbe stato inserito, per prendere spunto. Così, dall’analisi dell’ambiente, il mio sguardo è caduto immediatamente su alcuni quadri presenti sulla parete di fronte. La passione della committente per i volti femminile in bianco e nero stilizzati, ha ispirato il dipinto che ho proposto di realizzare su una parete laterale.

Proprio perché il mobile sarebbe stato posto perpendicolarmente all’ingresso e avrebbe mostrato una parete laterale a chi entrava nella stanza, ho pensato che sarebbe stato il caso di dipingere un motivo o qualcosa di particolare proprio sul laterale per catturare lo sguardo di chi sarebbe entrato in casa. E perché no un ritratto femminile sui toni del grigio, ispirato proprio ai quadri posti di fronte?

Da lì è nata l’idea di realizzare un ritratto di Audrey Hepburn sul laterale. Proponendolo alla committente, mi subito suggerito di darle un tocco color arancio sul rossetto, colore tra l’altro molto presente in casa, anche sui quadri circostanti. Desiderosa di aggiungere ancora carattere al pezzo, ho a quel punto proposto di dipingere di arancio i bordi sul frontale, di modo che anche guardandolo frontalmente, il mobile avrebbe avuto un certo stile e una sua peculiarità.

Definiti i colori e dunque i motivi da realizzare sul mobile da rinnovare, ho deciso poi di creare delle sfumature più scure per antichizzare un po’ il pezzo e renderlo al contempo armonioso, richiamando il nero del dipinto anche sulle superfici. Ed ecco che da qui è nata anche l’idea di inserire dei piedi sul nero che andassero ad armonizzare e modernizzare il tutto, oltre che a slanciarlo.

La realizzazione step by step

Una volta analizzato il mobile da un punto di vista strutturale e stabilito l’aspetto da dargli, sono partita con la mia trasformazione che illustrerò step by step.

  1.  Per prima cosa ho carteggiato il mobile per far uscire allo scoperto ulteriori difetti e rendere le superfici più aderenti al colore.
  2. In seguito ho stuccato i piccoli difetti presenti, per poi carteggiare nuovamente lo stucco apposto dopo aver fatto asciugare per circa mezza giornata. Successivamente ho pulito e sgrassato le superfici con una soluzione di acqua e alcool.
  3.  Dopo aver fatto asciugare ho iniziato le mani di pittura. Ho dato tre mani di vernice a gesso Shabby Provenzale grigio chiaro agata per creare una superficie omogenea.
  4. Successivamente ho dato una mano di vernice a gesso grigio chiaro agata mescolata con un colore acrilico di un grigio più scuro per raggiungere il colore che avevo in mente.
  5. Dopo aver terminato le superfici, ho dipinto i bordi di arancione, sfumandoli poi con il grigio e un tocco di nero per renderle più antichizzate.
  6. Successivamente mi sono dedicata al ritratto. Ho lasciato la superficie dove realizzarlo chiara e ho realizzato un disegno a matita, da lì ho proseguito con la pittura dell’incarnato sui toni del grigio e poi dei dettagli sul nero perfezionandola man mano. Dopo aver finito il dipinto ho sfumato intorno con il grigio chiaro agata mescolato all’acrilico grigio scuro e sfumato ulteriormente con il nero e un po’ di arancio, dopo averlo applicato anche sulle labbra.
  7. Dopo aver terminato anche quella superficie, ho sfumato tutte le superfici con un po’ di vernice a gesso Athenian Black Annie Sloan molto diluita e dipinto con lo stesso nero le facciate inferiori delle superfici orizzontali e la superficie sotto il mobile dalla quale avevo rimosso i piedi.
  8. In ultimo ho applicato la cera protettiva Clear Wax di Annie Sloan in due mani e una mano di una cera black Magic Paint per ravvivare le sfumature più scure, rimuovendo poi entrambe le cere con un panno dopo 24 ore per rendere le superfici leggermente lucide.
  9. Infine ho sostituito i piedi.

 

Conclusioni

Per trasformare un vecchio mobile in un pezzo artistico, occorre dargli carattere attraverso un singolare abbinamento di colori, delle tecniche di pittura particolari o attraverso un dipinto fatto a mano. È possibile realizzare anche stencil o trasferimenti d’immagine per renderlo artistico, ma perché possa essere considerato alla stregua di un’opera d’arte occorre che la parte artistica, a mio avviso, sia realizzata a mano.

Questo darà al pezzo un valore aggiunto e lo renderà realmente unico. Se sei una creativa abile nel disegno artistico, ti consiglio di realizzare un disegno a mano se vuoi creare un pezzo d’arte. Puoi optare per qualsiasi motivo con cui ti senti a tuo agio. Può trattarsi anche di un motivo floreale, geometrico o astratto che darà carattere al mobile, purché sia coerente con l’ambiente e con lo stile circostante.

Osserva mobili, arredi e complementi presenti nell’ambiente per trarre ispirazione e scegli combinazioni di colori audaci e non scontate per rendere unico il tuo pezzo. Anche un mobile grigio può diventare un opera d’arte e trasformarsi nel punto focale dell’intera stanza.

 

Se desideri spunti o progetti per trasformare un tuo vecchio mobile in un pezzo artistico o addirittura un pezzo d’arte, non  esitare a contattarmi
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